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07 Ago 2009 


Dicono che senza amare
non si può comporre una canzone,
il miglior plettro è la passione,
per ritrovar le corde di una nuova ispirazione,
devi soffrire un altro po'
e galleggiare in fondo al pozzo che ha scavato l'ossessione,
soltanto al buio cerchi il sole,
in equilibro instabile sul ciglio di un burrone,
ma io non voglio andare giù...
e guardo su
Fuori dall’oblo
Vedo una schiera di stelle
Che mi pregano di usare altre parole piu belle
Niente amore niente mare,sole,sale perché
Musica e parole
Sono sbronze dentro stanze
Piene d’api e zanzare
Ridono dei nostri sforzi
Ma lo so
Che se spalanco la porta
Io le libererò
Cadono le lettere magnetiche
Dal frigo vecchio e stanco
Il pavimento è un foglio bianco
E io in ginocchio
A schiccherarle tutte come biglie
Una ogni cento faccio gol
Lo stadio è pieno di tifosi
Pronti a darmi del campione
Ogni parola fa un mattone
E costruisco stanze colorate senza tetto
E finalmente guardo
Fuori dall’oblo
Vedo una schiera di stelle
Che mi pregano di usare altre parole piu belle
Niente amore,niente mare,sole,sale perché
Musica e parole
Sono sbronze dentro stanze
Piene d’api e zanzare
Ridono dei nostri sforzi
Ma lo so
Se lasci andare la testa
Non ti dico
Fuori dall’oblo
Vedo una schiera di stelle
Che mi pregano di usare altre parole piu belle
Niente amore niente mare,sole,sale perché
Musica e parole
Sono sbronze dentro stanze
Piene d’api e zanzare
Ridono dei nostri sforzi
Ma lo so
Se lasci andare la testa
Lo dicono di no



Dark Angel · 536 visite · Lascia un commento
07 Ago 2009 


Col passare del tempo ti accorgi che un petalo di rosa non ha più a stessa fragranza dei primi tempi, quando l’amore era il fuoco della passione, quando i due corpi si intrecciavano in un eterno ardore di movimenti lenti e armoniosi, quando gli odori ed i sapori ti facevano vibrare nel vortice della complicità.. ci si sente spesso soli nel frastuono del silenzio quando tutto intorno dentro te,ancora una volta tace, per cercare continue spiegazioni a milioni di domande tremendamente fastidiose.. domande che non vorrei più udire e che non vorrei più ripetermi per la paura di trovare risposte altrettanto fastidiose!! Vivere senza tanti “problemi” non è nel mio stile e forse credo che sia arrivato il momento di completare questa pagina della mia vita.. chiuderla cosi, in bianco, quasi incompleta.. Ci sono pensieri che non si possono esternare, per paura di ferire e far del male alle persone che hanno piena fiducia in noi, anche se queste persone non si rendono conto che quei pensieri dolorosi fanno parte di noi da sempre, e sempre resteranno nella mente.. A volte abbiamo voglia di piangere ed urlare sulla spalla della persona che ci ama, ma invece ci ritroviamo seduti con le braccia attorno alle ginocchia con l’ipod al massimo, sottofondo musica più deprimente che mai, a piangere un qualcosa che non tornerà più.. Indietro non si torna e quindi la tristezza sale.. quegli istanti di felicità mano a mano diventano sempre più sfocati!! E poi ci ritroviamo soli a camminare nei ricordi e abbiamo la certezza che tante cose non si potranno mai più cancellare.. ci chiediamo come mai in un istante tutto svanisca.. il mondo crolla e sembra che tutto non abbia più un senso.. a volte la mente non è più parte del nostro corpo e inconsapevolmente lo sentiamo come vuoto, come se non esistessimo più.. non vorremmo più pensare ma solo provare a far uscire dalla mente tutti i ricordi.. ma continuiamo a camminare soli.. ancora, tra tutti quei ricordi stando sempre più male..e ci si chiede solo una cosa: se almeno il tempo un giorno sarà in grado di asciugare le lacrime.. quanti diari si strappano perché si ha paura di star male ancora di più.. quanti ne abbiamo bruciati perché nessuno potesse leggere quei giorni meravigliosi soffocati da altrettanto dolore.. quanti ne abbiamo cominciati e mai terminati, strappati ancora prima di finire una pagina.. dentro solo una tempesta che tormenta e travolge ogni sentimento. Poi arriva qualcuno che cambia completamente la tua vita e riscatta tutti quegli anni di buio.. qualcuno che ha messo la sua vita nelle tue mani, qualcuno che ha piena fiducia delle tue capacità ma che è completamente diverso da te, diverso perché non sa cosa vuol dire star male e conoscere giorni vuoti e oscuri, qualcuno che crede che noi siamo la perfezione, qualcuno che non può capire le lacrime versate senza voce e spiegazioni.. E cosi ancora passiamo le ore a guardare il soffitto continuando a soffrire sempre senza una vera spiegazione ma solo perche vorremmo che qualcosa della nostra vita fosse andato diversamente o almeno con meno lacrime mai comprese.. usciremo forse pazzi da questa storia ma ancora possiamo vincere questa strana battaglia che poi infondo è la vita stessa.. Cerchiamo un perdono di qualcosa che siamo sicuri di aver commesso ma che non abbiamo mai avuto il modo di comprendere nella pienezza totale. Si ferma il tempo e ancora pensiamo, ci guardiamo attorno e tutto è diverso, tutto è nuovo e migliore.. ma allora perché ancora si piange, perché ancora questo dolore di incompletezza.. abbiamo ciò che di più della vita abbiamo desiderato, non manca nulla e tutto sembra perfetto.. è forse questione di apparenza? Sembra tutto un sogno e con uno strattone speriamo di svegliarci.. ma qualcosa di cattivo ci ricorda che il tempo è breve e spesso bisogna accontentarci.. forse è sufficiente, ma intanto ci si sente sempre più fragili, sempre più inutili, perché qualcuno non ci ripete che siamo indispensabili, che siamo più importanti della loro stessa vita, che ci dimostrino che vale la pena vivere e assaporare ogni attimo.. perché la vita non è solo merda e sofferenza.. Io chiudo gli occhi e non piango più.. non ho più lacrime da sprecare e far cadere su un pavimento vecchio e rovinato, non ne vale la pena.. Cosa mi ha insegnato poi tutta questa esperienza..a cosa mi servirà? Vorrei poterne fare a meno.. vorrei vivere serenamente e pensare finalmente anche un po’ più a me stessa e non sempre a chi non merita la mia attenzione. Eppure mi sveglio al mattino con la voglia di fare tanto e tutto, col bisogno di non fermarmi mai anche stanca e senza forze.. vorrei riuscire a fare qualcosa di importante in modo che, un giorno, qualcuno riuscisse a dire per una volta che sono servita a qualcosa, che la vita non è solo marciume, che tutto in fondo non viene sempre per nuocere e distruggere. Vivere però a volte fa paura e quindi dopo tutto questo spirito di volontà alla fine mi tiro un po’ indietro.. e poi ricomincio a sperare..



Dark Angel · 1666 visite · 1 commento
12 Nov 2008 


I miei pensieri non si fermano,
viaggiano al di la delle barriere che la mente crea.
Trasportano pensieri, emozioni, sorrisi e sospiri.
Battiti di cuore profondi , tormenti e infine la pace.
Attraversano strade, mari , valli e montagne.
Chiudo gli okki e io sono ovunque, nel mio passato
nel mio presente e nel mio futuro.
Sento da ogni poro della mia pelle che le emozioni
emergono e io le rinchiudo in una piccola parte di me.
Chiudo a chiave questo momento nel mio cuore dove solo tu
con il tuo amore hai il potere di entrare dentro di me.


 
Dark Angel · 803 visite · 2 commenti
12 Nov 2008 



Davanti a te spogliata della mia anima rapita dalla tue parole, piccole e silenziose scendono piccole lacrime.Lacrime che parlano per il mio cuore,miste a felicità e dolore. Paralizzata di fronte a te non riesco a frenare questo fiume in piena che scorre sul mio viso......... Emozioni forti che entrano e si fissano nella mia pelle, e io sempre paralizzata in questa notte magica aspetto solo la tua
bocca per asciugare il mio viso.




Dark Angel · 1765 visite · 1 commento
12 Nov 2008 


Dio come vorrei essere sorda, i ricordi pian piano ritornano nella mia mente. Basta una canzone, una frase che ho già sentito dire, un posto già visitato ed ecco tutto il rumore dei ricordi
esplode dentro di me......
Vorrei sfuggirgli e magari sentire solo quello che mi ha fatto stare bene, ma quando mi ricorda il dolore che ho dovuto
superare allora come una pazza avrei voglia di urlare più forte di quel rumore e di riuscire ad annientare quel male che mi accompagnerà sempre e che ogni volta che affiorerà mi farà desiderare di non sentire più nulla e di vivere nel silenzio più totale.
 


Dark Angel · 803 visite · 1 commento
06 Nov 2008 


Passa il tempo inesorabile sopra la mia vita, lasciando tracce di ricordi indissolubili, stigmate di errori dai profondi e laceranti risvolti comuni, a chiunque abbia lasciato passare attimi senza apprezzarne il vero significato. Pensieri vanno e vengono senza trovare una pace neutrale nei sensi, non chiedono permesso quando arrivano, ne venia quando se ne vanno ma depongono un segno che lascia intendere un futuro ritorno, senza avviso. Un walzer di melodie accompagna le immagini focalizzate dalla mia mente, mi concede un piccolo lasso di tempo dove posso rifugiare l'unico e flebile sorriso che ancora riesce ad accendersi al tuo ricordo. Un ricordo ricco di sensazioni, quei felici tempi dove ancora non capivo quanto una persona possa essere importante ed essere complementare per far si che dal nulla esca fuori il tutto...
C'è chi afferma che è meglio un rimpianto che un rimorso o viceversa... Non capisco dove si trovi il coraggio di dire tali nefaste parole, il peso delle due emozioni è perfettamente uguale e chi pensa il contrario è solo un'anima piena d'orgoglio e priva di sentimento, Il dolore è lo stesso, quel che cambia è l'azione causale.
Un tremore parte dal mio cuore e arriva perpetuo fino ai miei occhi dove trova sfogo e implode lasciando trapassare i salati ricordi.... Sono convinta che un sentimento non può finire se veramente a cominciato il suo corso.


Dark Angel · 585 visite · 3 commenti
06 Nov 2008 
Breve racconto


Dark Angel · 3951 visite · 2 commenti
05 Nov 2008 



Siamo sempre alla ricerca di un miglioramento della persona,  sempre in cerca di “noi” e a tutti i costi vogliamo cambiare, perché agli occhi degli altri non vogliamo sembrare vulnerabili e sensibili, perché la società ci ha inculcato che per essere “uomo” o “donna” bisogna avere delle caratteristiche ben precise.
Se non sei forte, non sei nessuno. Se sei sensibile, ti mettono i piedi in testa. Questa società, questa società così corrotta dal materialismo, che ha preso il posto dei veri valori. Quei valori che fanno sembrare di andare controcorrente, quei valori che fanno sembrare un gigante una piccola formica.





Dark Angel · 784 visite · 2 commenti
05 Nov 2008 


Ne è passato del tempo dall’ultima volta che ci siamo sedute davanti al bar con la solita sigaretta in bocca, a chiacchierare di ciò che gli ultimi anni sono stati per noi. Ne è passato del tempo da quando chiacchierando ci godevamo i ricordi della nostra infanzia. Ne è passato del tempo da quando ci scompisciavamo dalle risate. La vita ha fatto il suo corso, gli eventi hanno lasciato la loro traccia, hanno lasciato quella scia di ricordi, che preferisco dimenticare perché sono come un marchio indelebile che niente e nessuno può cancellare. Ancora oggi non conosco il motivo per cui sei “scappata” via in quel modo, so soltanto che una profonda inquietudine caratterizza le mie giornate. Scrivo, nelle lettere, il dolore e la sofferenza che per me è il dover affrontare il giorno dopo e quello dopo ancora, con quel dolore che mi gonfia il petto fino a togliermi il respiro e quel pensiero costante di voler cancellare a tutti i costi quella sensazione di morte che invade il mio corpo, la mente e l’ anima. Quel corpo scosso dai singhiozzi, quella mente invasa da un dolore pazzesco perché non riesce a rispondere a quei perché che mi torturano. In apparenza posso sembrare una persona felice, in apparenza posso sembrare una donna brillante, ma dietro a quella bella maschera che indosso quotidianamente si nasconde una donna provata dalla vita, provata nel suo io, provata in ciò che di caro gli appartiene. Inutile scappare davanti all’evidenza dei fatti, inutile nascondersi dietro al dito, e ancora più inutile tentare di sorridere con le labbra, mentre gli occhi dicono tutt’altro. Sì, perché gli occhi parlano e anche se non ci si rende conto, quel loro raccontare silenzioso dicono molto di più di mille parole urlate al vento. Possiamo battere i pugni sul volante, possiamo battere i pugni contro i vetri, possiamo sbuffare quanto vogliamo per ingoiare le lacrime, ma infine, non possiamo impedire ai nostri occhi di raccontare quella verità che solo il nostro io conosce. Un io gratuitamente schiacciato dall’indifferenza, dalla superficialità. Un io, una spugna, gratuitamente gettata nel fango fino ad impregnarsi di quella sozzura, di quel fetore di livore, impregnata da violenza morale. Ed è rimasta lì, per molto tempo e oggi, tentiamo ancora di risciacquarla. Sì, lo sporco man mano è andato via, ma sono rimaste delle macchie, quelle macchie che tentiamo a tutti i costi di nascondere, quelle macchie che ognuno sa che esistono, quelle macchie che tanto vorremmo cancellare, ma più ci sforziamo e più quelle macchie sembrano non voler andare via. Quelle macchie non sono altro che i lividi che ci portiamo addosso, ma maggiormente, ce li portiamo dentro e quei lividi, anche se sono lì da anni, ti fanno ancora molto male. Il nostro è un continuo affaticarsi, un continuo affannarsi per raggiungere quella felicità dietro alla quale stiamo correndo inutilmente, perché “la felicità è come una farfalla, più le corri dietro, più lei ti sfugge … fermiamoci, ed essa si poserà sulla nostra spalla”. Gli anni si susseguono uno dopo l’altro, il tempo a volte sembra quasi che voli, che ci passi accanto silenzioso; ma è proprio in quel silenzio che il tempo ci parla, ci parla in modo che nessuno riesca a percepirne il suono, ci parla in modo incomprensibile, perché non riusciamo a collocare quell’avvenimento in quel momento storico della nostra vita. Ma prima o poi, la vita ci risponde. La vita risponde sempre ai mille perché; la vita risponde sempre, perché la vita è un impegno, un impegno che non ha mai fine. Qualcuno mi dice sempre “non vi è sosta se non in cima”… sarà pur vero, ma non è importante arrivare in cima, importante è vivere la scalata per arrivarci, perché è lì che si nasconde la felicità. La felicità non assume sembianze stratosferiche, la felicità si nasconde in un uccellino che canta; si nasconde in un girasole che per nutrirsi del calore si volta verso il sole; si nasconde negli occhi di un bambino a cui viene porto un gelato; si nasconde nella mano di una persona che aiuta un altro ad alzarsi perché è caduto; la felicità si nasconde nel cuore, ma non riusciamo a vederla, perché se pur le ferite che ci portiamo dentro si saranno cicatrizzate, alcune sotto la superficie sanguinano ancora. BASTA! Sarà forse questa l’ espressione nei confronti della vita che magari pensiamo di vivere, oppure è semplicemente un atto di sopravvivenza? Perché tra il vivere e il sopravvivere c’è un abisso. Rendiamoci conto che la sofferenza fa parte della vita, che magari ci sarà sempre una persona che ti farà soffrire, che magari ci sarà sempre un amico a tradirti, oppure il lavoro non va come dovrebbe andare, che la famiglia non è come tu la vorresti o che qualcuno è già volato via. Ci sarà sempre un “ma”, un “se”… ma non è così che si fa la storia. Non possiamo proteggerci contro il corso naturale delle cose; e se pensiamo realmente che erigendo una barriera, possiamo fermare dietro a questa tutto ciò che potrebbe venire a nuocerci, non facciamo altro che soffrire maggiormente … Perché il pensiero che dietro a quella barriera c’è la vera vita, ci lascerebbe continuamente nel dubbio. Un dubbio atroce che non ci permetterebbe di vivere, ma di sopravvivere semplicemente. Già adesso stiamo sopravvivendo, già adesso si sente tutta la pesantezza del quotidiano come un masso enorme che ci schiaccia. Sarà strano, sarà banale, sarà la cosa più ovvia del mondo, ma dietro ad ogni nuvola c’è sempre un raggio di sole pronto a farsi strada attraverso quella fitta coperta che ricopre il cielo per impedirti di vedere la luce. BASTA! BASTA! BASTA! Il mio è un grido, un grido che fa paura, un grido di disperazione, un grido che mi fa chiudere a riccio. Lo ammetto, mi fa rabbia, grande rabbia, vedere radicato così profondamente il dolore dentro di me e non poter far nulla; no, non è vero; qualcosa c’è che posso fare : pregare! Pregare e pregare ancora. Infine, so bene che non leggerai mai questa mia lettera, ma ciò che volevo dirti è semplicemente racchiuso tra queste righe. Non ho pretese, né mai ne avrò; sono solo una presenza silenziosa che desidera allietare la mia quotidianità; sono solo una donna che ha saputo ascoltare anche ciò che non hai detto.. Una donna che vorrebbe scalare la montagna per arrivare in cima e tentare di apprezzare la salita, per quanto faticosa possa essere. Una donna che aveva detto BASTA! Una donna che tenta di vivere e non di sopravvivere. Una donna capace di aspettare. Una donna pronta a rimettersi sempre in gioco, pur avendo la consapevolezza che per quanto possa tentare di proteggersi dal dolore e dalla sofferenza, ha la possibilità di assaporare un attimo di felicità, di gustare un attimo di gioia, di arricchire il proprio io con l’investimento che nella vita non fallisce mai, e cioè l’essere se stessi. Nulla può valere un attimo di felicità, nulla può valere un attimo di gioia e nulla può valere proprio l’attimo in sé, perché voglio la certezza che un giorno mi volterò indietro e non avrò assolutamente rimpianti perché ancora una volta avrò donato un po’ di me ad una persona speciale.





Dark Angel · 3689 visite · 2 commenti
05 Nov 2008 


Sono come delle lame le emozioni che stanno agitando le mie lacrime. Sensazioni difficili da gestire ed impossibili da capire. Non sono più in grado di fare niente. Non ci sto con la testa.... Ogni sfumatura della mia vita mi parla di LEI!! E' un lento morire. Mi sento come una foglia che lentamente precipita dal suo mondo verso la conclusione. Le notti non le conosco più: sono ore intense passate a piangere l'affetto che ho dentro ed il fumo sta tornando a farmi compagnia...
E' questo silenzio che falcia la mia anima... è la speranza a non farmi vivere il mio futuro.
Le lacrime non finiscono mai... ci sono momenti di pace ed altri di sofferenza, ma loro, che sia tranquilla o in preda a questa tortura, continuano ad uscire a fiumi dal mio sguardo ed allora non posso far altro che abbassare la testa e fuggire il più lontano da tutti perché i loro visi preoccupati non potranno mai capire quanto sono disposta a dare pur di rivederti.
Ci si sente persi e incatenati in un giardino senza senso senza la regina di tutte le rose. Come potrò continuare a vivere in questo modo??? Se solo una delle mie preghiere potesse essere ascoltata allora...
Vorrei almeno poter volare, ma se questo mio volo fosse inutile, quale senso ha il catturarti.. se solo provo ad immaginarmi un futuro senza di te la gola si chiude e l'anima si bagna di dolore, fermando il cuore dentro una scatola di silenzi...
Io sono qui e continuo ad attendere.  Allunga la tua mano e  aiutami a  volare!!

Nel silenzio della sera, il sole tramonta mentre il dolore continua a vivere e la luna illumina la via dando riparo nelle sue ombre.



Dark Angel · 443 visite · 2 commenti

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